La nostra storia
Nel 2013 un gruppo di abitanti di Borgo Angeli ha iniziato ad incontrarsi per cercare di risolvere due problemi per la salute del quartiere: verificare eventuali rischi collegati all’installazione di un’antenna telefonica nei pressi delle scuole; sollecitare lo smaltimento di coperture in amianto e di materiali deperibili presenti in un grosso stabile dismesso adiacente al parco.
Nel 2014 lo stesso gruppo, per avere un maggior riconoscimento sociale, si costituisce in Associazione Borgo Angeli, scegliendo come logo il “bartavel” (vecchio arnese da pesca), per sottolineare il forte legame col territorio, abitato in passato da pescatori, e per valorizzare l’idea della “rete”, simbolo di unione.
Nello stesso anno è stata organizzata la prima “Festa di quartiere”, che ha riscosso una grande partecipazione e che da allora ogni anno si è ripetuta, ampliando le proposte ma replicando la stessa formula vincente: momenti conviviali e di divertimento per tutti gli abitanti del quartiere (cena, animazione per bambini, concerti, cinema all’aperto…) e un dibattito a tema su questioni sociali di attualità come l’ambiente, l’inquinamento, la mafia, il terremoto.
Da subito l’Associazione ha stretto legami di collaborazione con alcune realtà del territorio, come la sezione C.N.G.E.I. di Mantova del gruppo scout MN3 e la Parrocchia; anche grazie a questi legami, l’Associazione ha potuto vincere il Bando comunale che ha permesso di ottenere la gestione, nel 2017, del nuovo edificio, costruito vicino al parco PEEP di via Boldrini.
La disponibilità di una sede ha ampliato le prospettive dell’Associazione, i cui soci sino a quel momento si erano sempre incontrati nel parco o nelle proprie case; i finanziamenti ottenuti da Fondazione Cariplo col “Bando volontariato mantovano 2018” hanno permesso di dare concretezza alle nuove idee e ai nuovi progetti.
Tante sono le iniziative per adulti e bambini realizzate fino ad oggi, tra cui:
attività culturali: dibattiti su argomenti sociali; visite guidate sul lago, nel Borgo antico, nella chiesa medievale, nelle mostre della città; partecipazione ai Giardini di cultura; finanziamento del doposcuola alla primaria; cinema estivo all’aperto con cineforum; corsi di inglese, di scrittura creativa, di cucina.
attività ricreative: tornei di burraco, Buriel, partecipazione all’animazione del Carnevale parrocchiale, burattini, giochi all’aperto, caccia al tesoro nel quartiere; sevizio pedibus per i bambini della primaria, sede come punto di incontro per la comunità.
Ancora oggi, nonostante le difficoltà incontrate e le restrizioni dovute all’emergenza Covid, l’Associazione sta pensando e realizzando numerose attività; in particolare quelle legate al progetto “In tutti i sensi”, finanziato da Regione Lombardia, che hanno l’obiettivo di sostenere e promuovere la socialità in questo periodo di pandemia. Inoltre i soci gestiscono la sede, mettendola a disposizione per esigenze di varia natura come corsi organizzati da professionisti, riunioni, compleanni, feste private.
I traguardi raggiunti in questi sette anni sono stati possibili grazie a tempo, idee e competenze di tanti volontari, risorse preziose e indispensabili dell’Associazione.
